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Mantova

La città di Virgilio e dei Gonzaga

Tra arte, cultura e natura, una città delle mille sfaccettature tutte da scoprire

Mantova, città cantata da molti poeti e soprannominata come la più romantica al mondo, fonda le sue origini nella cultura etrusca, ma la famiglia con la quale la si identifica è quella dei Gonzaga, una città dalle molteplici vicissitudini storiche che ne hanno lasciato un segno indelebile. Il turismo è una delle risorse più importanti per la città e Mantova vi offre una vasta scelta di strutture ricettive: hotel, campeggi, alberghi, agriturismi, residence e bed & breakfast, per una indimenticabile vacanza.
L’itinerario di visita si snoda tra alcuni importanti complessi monumentali e importanti nuclei naturalistici come la Valle del Mincio, San Benedetto Po e Sabbioneta.

Chiese e palazzi da visitare:

Palazzo Ducale
Si tratta di un complesso architettonico costituito da numerosi edifici collegati tra loro da corridoi e gallerie, ed arricchito da cortili interni, alcuni pensili, e vasti giardini. La storia del complesso si identifica soprattutto con quella della famiglia Gonzaga che governò la città fino al 1707. Tra le altre, celeberrima è la cosiddetta Camera degli Sposi (Camera picta) nel castello di San Giorgio, parte della "città-palazzo", affrescata da Andrea Mantegna.

Palazzo Te
Palazzo Te è opera di Giulio Romano, ideate nel 1525 su commissione del marchese Federico II Gonzaga che lo utilizzò per i suoi svaghi. Vi fece dimorare l'amante "ufficiale" Isabella Boschetti. Il "Palazzo dei lucidi inganni" sorgeva al centro di un'isola ricca di boschi e circondata dalle acque di un lago, ora prosciugato: misterioso, ricco di simboli e di miti che risaltano nelle sale stupendamente affrescate anche dallo stesso Giulio Romano.

Rotonda di San Lorenzo
È la chiesa più antica della città, costruita nel XI secolo durante la dominazione dei Canossa. A pianta centrale rotonda, è posta ad un livello più basso di Piazza delle Erbe e conserva al suo interno un matroneo e tracce di affreschi di scuola bizantina risalenti ai secoli XI-XII.

Basilica di Sant'Andrea
Progettata da Leon Battista Alberti, fu edificata a partire dal 1472 e conclusa 328 anni dopo con la costruzione della cupola su disegni di Filippo Juvarra. Nella cripta è custodita all'interno dei Sacri Vasi la reliquia del Preziosissimo Sangue di Cristo portato a Mantova dal centurione romano Longino. In una delle cappelle è conservato il monumento funebre di Andrea Mantegna, sovrastato dall'effigie in bronzo del pittore della corte dei Gonzaga.

Palazzo della Ragione
Risalente al 1250, al piano terreno il palazzo ospitava, come ora, numerose botteghe, mentre nell'ampio salone al piano superiore, si amministrava la giustizia. Vi si accede tramite una ripida scala posta sotto la Torre dell'Orologio che contiene lo splendido orologio astronomico di Bartolomeo Manfredi dell'Orologio.

Palazzo del Podestà
Il Palazzo del Podestà fu costruito nel XII° secolo unitamente alla torre civica ed era il centro amministrativo del comune di Mantova.

Duomo
Dedicato a San Pietro, l'attuale Duomo in stile romanico con aggiunte gotiche, fu costruito tra il 1395 e il 1401 dopo che un incendio, secoli prima, aveva distrutto un precedente tempio paleocristiano. Fu ristrutturato nel 1545 da Giulio Romano, che lasciò intatta la facciata ma modificò le forme, ispirandosi alle basiliche paleocristiane. L'attuale facciata, in marmo di Carrara risale al 1761. Il fianco presenta inserti gotici come rosoni, cuspidi e pinnacoli, resti dell'antica facciata. All'interno si può ammirare il soffitto a cassettoni che sovrasta le tre navate: la principale è ornata di statue di sibille e profeti risalenti al Cinquecento. Sotto l'altare maggiore è conservato il corpo incorrotto di Sant'Anselmo da Baggio patrono della città.

Tempio di San Sebastiano
Iniziato nel 1460 su progetto di Leon Battista Alberti.

Palazzo di San Sebastiano (Largo XXIV Maggio)
Costruito tra il 1506 e il 1508 per volere di Francesco II che lo abitò e vi morì nel 1519.

Casa del Mantegna
Dimora del pittore Andrea Mantenga.

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