Brenzone
Le frazioni di Brenzone, tra lago e montagna
Un viaggio nella storia tra castelli, rocche e antiche chiese, villaggi di pescatori e misteriosi graffiti rupestri.
Si segnala la chiesa romanica di San Zeno, nel cimitero di Castelletto poco distante dal paese. È una costruzione romanica del XII secolo con un protiro pensile, navate diseguali e un affresco di San Zeno, detta anche "San Zen da l'oselét" per l'uccellino di lamiera che spunta sulla cima del tetto, simbolo della "veglia" presso i frati benedettini, che segna il variare del vento.
Sempre a Castelletto la cosiddetta "Gran Pietra", con incisioni rupestri, e il grazioso porticciolo.
Da Marniga un'erta strada con panorami di suggestiva bellezza conduce alla frazione di Campo, un gruppo di case ormai abbandonate in cui si trova un piccolo castello sepolto dalla vegetazione e una chiesetta in rovina, San Pietro in Campo, con pareti interne interamente ricoperte di affreschi ben conservati di influenza bizantina.
A Biazza si possono vedere le rovine del castello dei conti Brenzone.
Infine l'entroterra è indicato per le piacevoli escursioni tra gli olivi e le frazioni del Comune, con scorci sul lago.
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